Pensare che Babbo Natale esiste fa bene

Cosa succede quando diventiamo “grandi”? Perché perdiamo la capacità di credere in qualcosa che non esiste? 
Esiste un pensiero magico, un’invenzione, qualcosa di in-credibile… Quando cresci tutto questo viene a mancare. Siamo sopraffatti dalla realtà, dalla quotidianità fatta di cose tangibili, di corse contro il tempo, di azioni e pensieri legati al “fare”. Ma esiste un tempo che non esiste, un’attesa elettrizzante, un mondo meraviglioso in cui tutto può accadere, una realtà che porta con sé qualcosa di magico.
I bambini ci credono che tutto può accadere.  
Quali sono gli effetti benefici di credere a “Babbo Natale”? 
Stimola la creatività e l’immaginazione, oltre ad alimentare sentimenti di gioia, condivisione ed empatia. Ecco perché credere nella magia di Babbo Natale aiuta i bambini nel loro percorso di crescita. Quando i bambini “fanno finta di”, esercitano una capacità cruciale da un punto di vista evolutivo: quella di figurarsi modi alternativi in cui la realtà potrebbe essere.
È un utile esercizio per allenare le capacità di ragionamento “controfattuale”. Insomma, lambiccarsi il cervello su come il vecchio possa in una sola notte consegnare i regali in tutto il mondo o scendere con il suo pancione dalla stretta cappa del camino, sarebbe lo stesso tipo di immaginazione richiesta per trovare la soluzione di un problema scientifico. 
Ecco perché questo esercizio farebbe bene anche a noi “grandi”… Pensare che qualcosa di incredibile possa accadere nelle nostre vite ci introduce al cambiamento. 
E allora in questo momento storico in cui le cose non vanno come le avevamo immaginate proviamo a pensare a qualcosa di magico che ci porti in un’altra dimensione…buona magia a tutti!!

2 risposte a “Pensare che Babbo Natale esiste fa bene”

  1. Sono d’accordo! La magia deve esistere nella nostra vita anche da adulti magari sotto forma anche di un Dio che fa i miracoli e ci aiuta sempre……

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